hosting Linux
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Caratteristiche hosting Linux per WordPress

Trovare una “casa accogliente” in rete è complicato, ma concentrarsi su ciò che si vuole significa imparare a orientarsi. Diamo qualche indicazione utile.

Quella dell’hosting, ovvero lo spazio nel quale si muoverà il tuo website o il tuo blog (c’è differenza, come ribadiremo tra poco), è una scelta cruciale, che quindi non va fatta a cuor leggero.

Dalla funzionalità della piattaforma che eleggi come “riparo” dipendono, in sostanza, le sorti del tuo commercio in rete, in quanto da essa derivano sicurezza e compatibilità con CMS, cioè il sistema che gestirà forma e aggiornamenti delle tue pagine telematiche. Se è di informazioni su hosting Linux che hai bisogno, Giga.it può fornirti un vademecum. Quindi, continua a leggere!

Regole generali
Qualsiasi opzione contiene delle caratteristiche proprie. È dunque superfluo ricordare – sebbene non faccia mai male – che avrai sempre a che fare con vantaggi e svantaggi, bonus e delusioni, possibilità varie e insormontabili limiti. Diciamo che si tratta del primo, fondamentale concetto da accettare.

Riguardo al CMS
Probabilmente lo sai benissimo, ma il CMS testé citato altro non è che il Content Management System, ovvero l’inappuntabile “governante” del tuo sito Internet. WordPress è uno di questi, il più in vista. Un hosting Linux, parecchio adatto all’interazione, praticamente si prefigge di farlo marciare a pieno regime, nella maniera più armoniosa possibile.

Non è un caso se chi sta montando un’operazione di e-commerce – più che un maggiormente spensierato blog – volge il suo sguardo prevalentemente verso Linux, nella consapevolezza che molti ostacoli saranno così aggirati. E parliamo di una percentuale alquanto alta di utenti. Detto ciò, Microsoft Windows sussiste come alternativa, però gode di minore popolarità.

Motivi principali
La causa principale di tale prevalenza, non è un segreto, risiede nei costi più “accessibili” (anche in proporzione ai benefici) di Linux. Virgolettiamo perché i software di base in questione sono addirittura gratuiti, e si rivelano per giunta facilmente modificabili a seconda delle necessità. Prodigi dell’open source!

La questione della sicurezza
Fra le informazioni su hosting Linux reperibili, non va trascurata la faccenda del relativo disinteresse dei pirati informatici. Infatti, questi ultimi hanno come obbiettivo quello di attaccare le aziende che dal loro punto di vista speculano, non quelle che contribuiscono alla libera circolazione di testi e immagini virtuali.

A supportare tale teoria c’è la soddisfazione di tanti clienti che hanno potuto perfezionare il loro business nel tempo senza incorrere in intoppi tecnici legati a dispettosi attacchi esterni. 

Operare con WordPress
Una volta che si decide qual è l’hosting, si deve registrare il dominio, seguendo un procedura non troppo complessa. Dopo toccherà procurarsi un File Transfer Protocol, vale a dire un FTP, importantissimo per la configurazione del sito e per la sistemazione del database sul quale poggerà già prima di essere visibile.

Alcune caratteristiche essenziali: spazi e tranquillità
È chiaro che ognuno di noi costruirebbe il suo sito in modo diverso, con capienze più o meno variabili. Tuttavia, è meglio che non scendi al di sotto dei due giga, se ci tieni a disporre di una certa libertà di movimento (difficile prevederne l’ampiezza all’inizio).

In secondo luogo: si è detto che non si corrono particolari pericoli per quel che concerne gli hackeraggi, ma gli imprevisti e i guasti capitano. Quindi immagazzinare i tuoi dati su più di un server non è mai una cattiva idea. 

Un’interfaccia “amichevole”e tempi rapidi
Perfino nel caso in cui ti trovassi a lavorare con delle piattaforme ricche di dotazioni, un pannello di controllo mobile e facile da usare è una condizione irrinunciabile. D’altronde, anche il tempo è prezioso, quindi aspettati che l’attivazione e la messa in rete siano veloci e che il traffico (illimitato) sia scorrevole. Insomma, fate presto sia tu che il cliente. 

Preziose dotazioni
Meglio poter contare su una componentistica efficiente, quando ci si affida alle infrastrutture del web. Inoltre, WordPress adopera il linguaggio PHP, quindi per “dialogare” devi sincerarti a priori che l’hosting ne sia provvisto. Malgrado possa essere aggiunto in seguito, anche il database MySQL è un elemento da accaparrarsi per lavorare bene.

Note sparse
Controlla che ci siano alcune garanzie, come l’eventuale refund entro un mese e l’installazione del backup quotidiano.

La presenza di un servizio di assistenza, poi, è d’obbligo, soprattutto se sei agli esordi, e se si tratta di persone anziché di risponditori automatici è meglio. Verifica se hai la possibilità di maneggiare un numero smisurato di sottodomini, che ti occorreranno più avanti (ancora non lo sai…), e pure le e-mail devono essere prive di “argini”. Non dimenticare di ottenere i monitoraggi sui clic al tuo indirizzo. Dopodiché, mettici tutto il tuo estro!

Sapevi qualcosa sul rapporto tra hosting e CMS?


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